Come Prenotare

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Prenotare un viaggio è estremamente semplice:
Per i viaggi per i quali è prevista l'iscrizione online ti basterà compilare l'apposito modulo di iscrizione direttamente sul nostro sito. Per tutti gli altri viaggi contattaci allo  095 7652613 oppure al 393 9479201 e chiedi la disponibilità del viaggio, appena riceverai la nostra conferma ti basterà compilare il modulo iscrizione che potrai scaricare in formato pdf da qui compilarlo ed inoltrarcelo a mezzo fax al nr. 095 7652613 oppure tramite e-mail su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per il pagamento potrai procedere mediante la sottostante modalità:
bonifico bancario  
versamento intestato a:
Eggi Multiservice S.r.L. – Intesa San Paolo - IBAN: IT60 R030 6916 9001 0000001 4085
Causale: (indica il nome e la data del viaggio)


 Informazioni Utili


info utili

I nostri viaggi sono sinonimo di affidabilità e garanzia. Consideriamo ogni viaggiatore non semplicemente un cliente ma un caro amico con cui condividere la nostra esperienza di mototuristi. Riteniamo che la chiarezza sia la base fondamentale e l'approccio unico per instaurare un reale rapporto di fiducia. Affidarsi a dei professionisti conviene, sempre. Di seguito troverete diverse indicazioni per affrontare con serenità il vostro viaggio in moto.


Carta dei Diritti del Turista

Ciò che è bene sapere prima di acquistare un viaggio: affidarsi a dei professionisti aiuta a tutelare i vostri diritti e a garantire la vostra serenità. Motoexplora tour operator è dalla parte del consumatore.   Noi riteniamo che una buona informazione sia la base principale per la vendita di un prodotto turistico.
Dal 21 giugno 2011 è entrata in vigore il D.Lgs 79/2011 datato 23 maggio 2011 il Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del Turismo, pubblicato sul supplemento ordinario 139/1 della "Gazzetta Ufficiale" n.129 del 6 giugno 2011
Di seguito uno stralcio dedicato alla voce Tour Operator
I PACCHETTI TURISTICI
Agenzia e Tour Operator
I cosiddetti "pacchetti turistici" sono formule di vacanza tutto compreso, organizzate dai "tour operator" e posti in vendita al pubblico, per lo più tramite le agenzie di viaggio. Per potersi definire tale, ed essere assoggettato alla normativa specifica (Codice del Consumo, cosi come modificato dal Dlgs. 23 maggio 2011 n.79), il pacchetto turistico deve essere di durata superiore a 24 ore, ovvero comprendere almeno una notte, e inoltre prevedere i seguenti elementi: destinazione, durata, identificazione dell'organizzatore, prezzo del pacchetto turistico, importo del prezzo da versare all'atto della prenotazione che non deve essere superiore al 25%, termine per il pagamento del saldo, estremi della copertura assicurativa, trasporto; alloggio; servizi turistici non accessori al trasporto e all'alloggio. Inoltre il pacchetto turistico deve indicare il termine entro cui il turista deve essere informato dell'annullamento del viaggio per mancata adesione di un numero minimo di partecipanti eventualmente previsto, nonché i termini per il reclamo da inadempimento o inesatta esecuzione del contratto e i termini per la modifica delle condizioni contrattuali.
L'agenzia è responsabile solo come mandatario, cioè solo per il corretto adempimento delle formalità di vendita, prenotazione e informazione. Per ogni problema relativo alla qualità dei servizi, responsabile è l'organizzatore della vacanza (Tour Operator), il cui nome compare sui cataloghi. Il tour operator è responsabile anche per tutti gli inadempimenti e danni causati dai fornitori da lui scelti (albergatori, compagnie aeree, guide, ecc.), nei confronti dei quali sarà lui a doversi rivalere dopo avere risarcito il turista.
Revisione del prezzo
Acquistata la vacanza, può arrivare la sgradevole sorpresa di un aumento del prezzo.
Tale aumento:
• è ammesso solo quando è stato espressamente previsto dal contratto;
• non può in nessun caso intervenire negli ultimi 20 giorni prima della partenza;
• non può essere superiore al 10% del prezzo originario, in caso contrario l'acquirente può recedere previo rimborso delle somme già versate alla controparte;
• deve essere giustificato da variazioni del costo del trasporto, del carburante, del tasso di cambio applicato o di diritti e tasse.
Se l'aumento supera il 10%, il consumatore ha diritto di recedere dal contratto senza penali e con la restituzione di tutte le somme già versate.
Trascorso indenne il 20° giorno prima della partenza, il consumatore ha diritto di partire senza maggiorazioni di prezzo.
Modifiche delle condizioni contrattuali
Se, prima della partenza, l'organizzatore o l'agenzia, comunicano la modifica di uno o più servizi compresi nel pacchetto, con eventuale variazione di prezzo, il consumatore può scegliere tra:
• accettare la modifica;
• recedere dal contratto (con restituzione delle somme già corrisposte);
• accettare l'offerta di un pacchetto alternativo, che può essere equivalente, superiore (senza maggiorazione di prezzo) o inferiore (con rimborso della differenza).
La scelta deve essere comunicata entro due giorni lavorativi dal momento in cui si è ricevuta la comunicazione.
Disdetta prima della partenza
Il Tour Operator può annullare il viaggio, entro il termine indicato nel contratto, e con restituzione delle somme ricevute, se non raggiunge il numero minimo di partecipanti (purché questa condizione sia preventivamente indicata nel contratto). Se invece è il consumatore a non volere o non potere più usufruire del pacchetto turistico acquistato, non può recedere, ma può cedere il contratto ad un'altra persona. In questo caso, deve comunicarlo per iscritto entro 4 giorni lavorativi prima della partenza, indicando le generalità del sostituto. Il contratto può però essere risolto – con esonero delle parti dalle rispettive obbligazioni - nel caso di sopravvenuta impossibilità di utilizzare la prestazione. In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione in un caso di epidemia sviluppatasi nell'isola di destinazione (Cass. 24 luglio 2007 n. 16315). Inoltre, rimane obbligato per il saldo, unitamente al nuovo acquirente.
Ritardi nelle partenze
Nei viaggi organizzati "la data, l'ora e il luogo della partenza e del ritorno" sono elementi essenziali del contratto (art. 86, lettera g Codice del Consumo). Inoltre, la clausola appare vessatoria, in quanto limita la responsabilità dell'organizzatore per l'inesatto adempimento di una sua obbligazione. È quindi consigliabile confrontare, fra diversi cataloghi, non solo i servizi offerti e i prezzi, ma anche la regolamentazione delle responsabilità contenuta nelle clausole generali di contratto.
Turisti stranieri
Può capitare che il Tour Operator non paghi i servizi ai suoi fornitori locali (albergatore, compagnia aerea) con la conseguenza che costoro interrompono la fornitura del servizio ai clienti dell'organizzatore inadempiente, cioè ai turisti, che, pur avendo pagato tutto anticipatamente, si trovano negato l'albergo o il trasporto per il viaggio di ritorno. Un rimedio è rappresentato dal "Fondo nazionale di garanzia", che in caso di insolvenza o di fallimento del venditore o dell'organizzatore, consente il rimborso del prezzo versato ed il rimpatrio del consumatore, oltre al risarcimento dell'ulteriore danno (che deve essere richiesto entro 3 mesi dal rientro).
Disagi in loco
Giunti a destinazione, gli inconvenienti più frequenti riguardano le condizioni igieniche della struttura ricettiva o la classificazione alberghiera non corrispondente; cantieri aperti all'interno del villaggio; la spiaggia illustrata nel catalogo che risulta non disponibile perché privata; intossicazioni alimentari. In tutti questi casi occorre ricordare che, oltre a quanto espressamente sottoscritto nel contratto, anche tutte le descrizioni e le illustrazioni contenute nel catalogo sono vincolanti per l'organizzatore, che, anche sotto questo profilo, deve rispondere di ogni inadempimento e di ogni danno che ne consegue.
Il danno da "vacanza rovinata "
Il pacchetto turistico ha in sé un valore aggiunto rispetto alla semplice somma dei servizi che lo compongono. Il tour operator vende non soltanto trasporto + albergo + servizi accessori: vende una vacanza, cioè l'aspettativa di un periodo di rigenerazione delle proprie energie psico-fisiche. Lo ha ben presente quando fa passare questo concetto nei propri messaggi pubblicitari, ma spesso se ne dimentica quando il consumatore insoddisfatto gli richiede un risarcimento, comprensivo non solo dei danni materiali e dei servizi non goduti, ma anche del danno "psicologico" o "morale" ("da vacanza rovinata"). Infatti, se la qualità della vacanza viene pregiudicata dalla mancanza o inadeguatezza di alcuni servizi, il turista avrà diritto non solo al rimborso dei servizi mancanti, ma anche al risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso e all'irripetibilità dell'occasione perduta.
La Corte di Giustizia delle Comunità Europee (con sentenza 12/3/2002 c-168/00) ha stabilito che tra i danni risarcibili a favore del turista, nel caso di pacchetti turistici, vi siano anche i danni morali da vacanza rovinata. La giurisprudenza italiana, sino ad allora contraddittoria, si è quindi adeguata a quel principio.
Assicurazioni
Il Tour Operator è tenuto a dotarsi di una copertura assicurativa per la responsabilità civile verso il consumatore per i danni alla persona o alle cose. Spesso viene proposta al consumatore anche la stipula di una propria polizza assicurativa. Le assicurazioni che spesso vengono proposte, riguardano:
• annullamento del viaggio;
• spese mediche ed infortuni;
• assicurazione bagaglio.
Poiché l'importo richiesto è in genere modesto, il consumatore può trovare comodo assicurarsi per prevenire eventuali future controversie con il tour operator, riguardo all'eventualità di rinuncia al viaggio e alle spese mediche all'estero. Di solito, la polizza annullamento copre:
• malattia, infortunio, decesso (dell'assicurato o del compagno di viaggio, del coniuge/convivente, di figli, genitori, fratelli, suoceri, generi, nuore, del Socio/Contitolare della Ditta dell'Assicurato);
• patologie della gravidanza;
• danni materiali a seguito di incendio o calamità naturali che colpiscano i beni dell'Assicurato ed impongano la sua presenza in loco;
• impossibilità a raggiungere, a seguito di calamità naturali, il luogo di partenza del viaggio organizzato;
• citazione in tribunale quale testimone o convocazione del Giudice Popolare pervenute successivamente alla data di decorrenza della garanzia.
La polizza a copertura delle spese mediche è particolarmente utile per i viaggi all'estero. In alcuni Stati, infatti, l'assistenza medica è particolarmente cara e a volte viene richiesto il possesso di una carta di credito senza limiti di plafond a garanzia del pagamento. Normalmente, la copertura assicurativa riguarda i costi sostenuti durante il viaggio, quali: parcelle mediche, ricoveri ospedalieri, interventi chirurgici, medicinali (se prescritti da un medico), cure dentali a seguito di infortuni. Inoltre, alcune assicurazioni prevedono la prestazione di assistenza attraverso: consulenza medica telefonica, invio di un medico in casi di urgenza, segnalazioni di specialisti all'estero, trasporto sanitario, rientro dei familiari o del compagno di viaggio, rientro del convalescente, anticipo spese di prima necessità, invio medicinali, etc.
L'assicurazione bagagli copre in genere i danni materiali e diretti derivanti da furto e scippo, rapina, incendio e mancata riconsegna da parte del vettore aereo. In alcuni casi sono assicurate anche le spese documentate che sia stato necessario sostenere per gli acquisti di prima necessità in conseguenza di un ritardo nella riconsegna del bagaglio per oltre 12 ore da parte del vettore aereo. In realtà, la maggior parte dei rischi (come lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio in aeroporto o la sua sottrazione in albergo) sono comunque sotto la responsabilità del Tour Operator. Ne consegue la minore esigenza di copertura assicurativa da parte del viaggiatore. In ogni caso, occorre sempre tenere presente che le clausole contrattuali inevitabilmente variano tra una compagnia e l'altra. Occorre quindi sempre leggere attentamente le condizioni della polizza che viene proposta. Ricordiamoci, però, che tali forme di assicurazione sono assolutamente facoltativa, e non obbligatoria come a volte si tenta di farci credere.
Acquisti "on line"
L'acquisto tramite internet di un servizio turistico, e in particolare di un viaggio "tutto compreso", è un fenomeno in espansione. Si tratta di un "settore" accompagnato da una molteplicità di tutele normative, ma anche da qualche rischio aggiuntivo rispetto all'acquisto "tradizionale" tramite agenzia. Innanzitutto, la disciplina della vendita di pacchetti turistici, esaminata in questo capitolo, si applica, in modo identico a chi acquista "on line". Rimangono quindi invariati: il diritto all'informazione, le regole relative alla revisione del prezzo, alla modifica delle condizioni contrattuali, alle responsabilità dell'organizzatore e del venditore del pacchetto per inadempimenti o danni. In particolare, per quanto riguarda il diritto all'informazione, si ritiene che l'obbligo di rilasciare al consumatore una copia del contratto stipulato sia adempiuto con la possibilità di scaricare e stampare le condizioni generali di contratto nella forma integrale (cosa che è sempre consigliabile fare, prima di concludere il contratto, in modo da verificarne con calma tutte le condizioni). Se il sito che stiamo visitando non offre questa possibilità, probabilmente ha qualcosa da nascondere, e quindi è meglio lasciare perdere. In secondo luogo, prima di concludere la transazione e prima di effettuare pagamenti "on line", è bene verificare preliminarmente chi sia il soggetto da cui stiamo per acquistare il servizio. Può infatti essere semplicemente un Tour Operator o un agenzia che operano anche sul web, ma potrebbe anche trattarsi di agenzie improvvisate, di gruppi o associazioni che operano solo tramite internet, magari senza alcuna autorizzazione amministrativa e senza alcuna garanzia verso i clienti, o, peggio ancora, puri e semplici truffatori. Il primo rischio, infatti, è che il nostro interlocutore scompaia nel nulla dopo avere incassato il primo acconto (o magari l'intero prezzo richiesto in anticipo). Ma, anche se non incappiamo in una vera e propria truffa, teniamo presente che, in caso di problemi successivi, sarà molto più complicato, se non del tutto impossibile, fare valere i nostri diritti se la controparte è solo virtuale o se ha sede all'altro capo del mondo. È quindi utile controllare che la pagina web ci indichi chiaramente una sede fisica del venditore, gli estremi della sua autorizzazione amministrativa, l'eventuale affiliazione ad una associazione di categoria. In questo modo, sarà anche possibile verificarne l'iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, e all'albo regionale delle agenzie di viaggio. L'assenza di queste indicazioni deve essere considerata come un preoccupante sintomo di scarsa serietà e di dubbia affidabilità dell'interlocutore. Sarà utile, inoltre, verificare l'affidabilità del sito in quanto tale, esaminando quali soluzioni tecniche vi siano adottate sotto il profilo della sicurezza dei pagamenti e di tutela della privacy. Oltre agli articoli da 82 a 100 del "Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) a chi acquista pacchetti turistici "on line", saranno applicabili anche le norme su contratti conclusi a distanza (Articoli da 50 a 61 Codice del Consumo). Inoltre, vi è la possibilità di esercitare un "diritto di recesso", cioè la possibilità di liberarsi dal contratto sulla base di un semplice ripensamento, a prescindere dal motivo. Il nuovo art. 64 del Codice del Consumo ha parificato i termini per l'esercizio del diritto di recesso nei due casi di vendita a distanza e di vendita fuori dai locali commerciali, in precedenza diversamente disciplinati da due differenti decreti. Il termine è di 10 giorni lavorativi dal momento della conclusione del contratto, e il diritto di recesso va esercitato con lettera raccomandata a.r. sottoscritta dalla stessa persona che ha concluso il contratto e inviata all'indirizzo del venditore (o del diverso soggetto eventualmente indicato nella nota d'ordine). Il termine diventa di 90 giorni (sempre decorrenti dalla conclusione del contratto) nel caso in cui il venditore non abbia soddisfatto gli obblighi di informazione relativi al diritto di recesso e nel caso in cui l'informazione sia stata incompleta o errata.
Contatti:

  • Tel/Fax: +39 095 7652613
  • Viaggi individuali e noleggio moto: +39 392 4325576
  • Viaggi in gruppo: +39 393 9479201
  • E-mail: info@motoexplora.com
Via Timone Zaccanazzo, 7B, 95024 Acireale (CT).
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