I nostri viaggi in moto organizzati
I viaggi più scelti
Sicilia in moto: il viaggio che racconta chi siamo.
Tunisia in moto: quando il viaggio diventa esperienza.
Montenegro, Bosnia e Croazia: l’altra Europa
Scegliere il viaggio giusto è già parte del viaggio
Ogni viaggio inizia da una domanda.
Viaggiare in moto non è solo scegliere una destinazione o seguire un itinerario tracciato su una mappa.
È una scelta personale, spesso intima, che riguarda il tempo che decidi di dedicarti, il ritmo che ami tenere in sella e il tipo di strada che ti fa sentire davvero in viaggio.
C’è chi cerca la continuità delle curve, chi ama i grandi spazi, chi preferisce fermarsi spesso e chi invece trova il proprio equilibrio macinando chilometri. Ogni motociclista è diverso, e ogni esperienza lo è altrettanto.
Per questo in Motoexplora non proponiamo viaggi standard né pacchetti uguali per tutti.
Ogni itinerario nasce dall’esperienza diretta: lo abbiamo percorso, vissuto e affinato nel tempo, stagione dopo stagione. Conosciamo le strade, i paesaggi, le soste e i momenti giusti per rallentare o per lasciar scorrere la moto. Ogni viaggio ha un proprio carattere e un equilibrio preciso tra guida, scoperta, cultura, soste e condivisione.
È normale, quindi, avere domande prima di scegliere.
Chiedersi se un viaggio è adatto al proprio livello di esperienza, se il ritmo delle tappe è sostenibile, che tipo di strade si incontreranno, che gruppo si formerà e quale assistenza è prevista lungo il percorso. Sono domande sane, legittime, che fanno parte del viaggio ancora prima della partenza.
Il nostro compito è aiutarti a scegliere con consapevolezza.
Per questo raccontiamo ogni viaggio per quello che è davvero, senza enfatizzazioni inutili: dal tipo di asfalto al chilometraggio giornaliero, dal contesto delle destinazioni al livello di impegno richiesto, fino agli aspetti pratici legati alla logistica, all’assistenza e alle strutture selezionate lungo il percorso.
Che sia il tuo primo viaggio organizzato in moto o che tu stia cercando un’esperienza più intensa e fuori dai percorsi più battuti, il metodo non cambia.
Mettiamo al centro la chiarezza, la trasparenza e l’attenzione alle persone, prima ancora che ai chilometri o alle mete da raggiungere.
Perché un viaggio riuscito non è quello senza imprevisti, ma quello giusto per chi lo vive.
E scegliere quello giusto, con il tempo e le informazioni necessarie, è già parte del viaggio.






