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Sicilia: Agosto 2007

a cura di Andrea Borotti e Graziella Casamonti

Tutto ha inizio alla fine di giugno. Le vacanze di agosto si avvicinano. Per i motivi più disparati, con gli amici di sempre, compagni di tante vacanze in moto non si riesce a concludere niente…

L’idea della Sicilia, caldeggiata negli ultimi due anni, riemerge, ma da soli…. Io non creandomi tanti problemi sarei stata disposta a partire ugualmente. Andrea, mio marito, invece più riflessivo è titubante.. non mi arrendo… non volendo rinunciare alla Sicilia anche quest’anno cerco aiuto su internet. Appena digito “Sicilia in moto”, in primo piano il sito di Motoexplora… entro a curiosare… mi piace, ritrovo in ciò che leggo lo spirito che ha sempre caratterizzato i nostri viaggi moto-turistici.

Inoltriamo subito richiesta informativa e prontamente riceviamo riscontro. Seguono telefonate tra Andrea e Peppe: Andrea chiede conferma che non vi siano percorsi su strade sterrate, che con la sua naked sarebbero difficoltosi , Peppe mostra perplessità per i tanti cavalli della moto… teme che Andrea sia uno “smanettatore” tutto pieghe e velocità. Viene rassicurato: non è con questo spirito che intendiamo andare in Trinacria e confermiamo la nostra partecipazione.

Leggendo i resoconti dei motociclisti che hanno viaggiato con Motoexplora prima di noi, vi ritroviamo le stesse nostre perplessità pre-partenza: ma ci sarà davvero da fidarsi?.. come sarà il nostro accompagnatore?… in quanti saremo?… chi saranno i nostri compagni di viaggio?… quali moto avranno? La risposta a queste ultime domande ci viene data poco prima della partenza: saremo di sicuro in 4 partecipanti, con la possibilità di aggiunta di altri strada facendo, la moto dell’altra coppia è uno “scooterone” 500… uno scooter?? Ricordo, divertita, la delusione sul viso di mio marito “centauro convinto”… non proprio amante di tale mezzo.

Arriva il momento, lasciamo Piacenza con tappa nella mia Toscana. All’indomani il traghetto da Civitavecchia per Palermo. Arriviamo alle 8 di sabato mattina. Peppe ci telefona poco prima dell’attracco.. ci sta aspettando con Enza davanti al porto, sotto gli alberi. Vediamo un GS Adventure, 4 persone e… uno scooter, le presentazioni anche con Ornella e Lino di Rimini. Sembrano simpatici….. peccato lo scooter!

Tutte le perplessità di prima della partenza svaniscono immediatamente. Inizia così il nostro giro in moto. Nei circa 1300 km. di bellissime strade, anche da un punto di vista “motociclistico”, ci è stata donata un immersione a 360° nella realtà Siciliana, ricchissima di meraviglie naturali e dall’uomo realizzate.. lasciate in eredità dalle tante civiltà e popoli che l’hanno attraversata. Non è la prima volta che visitiamo l’isola, ma solo stavolta abbiamo avuta la possibilità di comprenderla meglio, con tutte le complessità e contraddizioni che la caratterizzano. Siamo tornati a casa con la soddisfazione di aver fatto una vacanza dove il piacere della moto e della compagnia, sono andati a braccetto con un arricchimento culturale e di calore umano che fanno tanto bene allo spirito.

Siamo riconoscenti a tutte le persone gentili, genuine e simpatiche che abbiamo avuto il privilegio d’incontrare strada facendo: lo spazzino-cicerone di Novara di Sicilia, il pensionato che da oltre 30 anni vive ad Imola, ma che non può resistere alla sua terra che lo chiama, l’originale Michele del rifugio Brunek sul’Etna

Alessandro e Carla, compagni di viaggio per un solo giorno, della meravigliosa struttura di Villa Gussio, Salvo, che è riuscito a realizzare il suo grande sogno di ragazzino. Alessandro e Santino, che molto professionalmente ci hanno deliziato e viziato con le fantastiche proposte della cucina e della cantina della Villa,Salvatore di Lega Ambiente che, con i suoi collaboratori, ci ha spiegato tutto, leggenda compresa, sui vulcanelli della riserva naturale di Macalube di Aragona, le persone di Caltabellotta che invece ci hanno raccontato della loro “città della pace”, di Torre Tabia, Pippo con la sua caponata e Calogero con tutto il resto che la deliziosa cucina ci ha offerto, l’ospitale Sig. Maniscalco ex sindaco di Poggioreale, paese abbandonato, in quanto ricostruito completamente nuovo a qualche km. di distanza, che ci ha fatto ripercorrere cronologicamente una realtà, dal terremoto del Belice del 1968 ad oggi, che troppo frettolosamente avevamo giudicata, la Signora Guglielmino che purtroppo non abbiamo avuto il piacere di conoscere, ma ne abbiamo assaggiato i suoi fantastici “beccafico” preparati appositamente per noi, Lino ed Ornella, che con la loro simpatia ci hanno fatto tanto divertire e che vorremo con noi in ogni viaggio in moto… anche sullo scooter…… e soprattutto Peppe ed Enza di Motoexplora .

Grazie, per la disponibilità ed il calore con i quali ci avete accolti, per l’entusiasmo nell’averci reso partecipi “nel meglio” della Vostra Sicilia, della quale andate giustamente tanto fieri. Grazie per aver badato alle moto, consentendoci di fare le nostre escursioni in tutta tranquillità. Grazie per avere creato tutto ciò per noi motociclisti.

Arrivederci, cari amici. Con la speranza che in un prossimo futuro si possa tornare, magari con il resto dei centauri della nostra compagnia. Infatti, l’unico rammarico che abbiamo, è che non vi sia stata la possibilità di condividere anche con loro questa bella esperienza.

Vi abbracciamo con il grande affetto che meritate.

Andrea Borotti e Graziella Casamonti

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